mercoledì 30 settembre 2009

Contributi per la certificazione in Friuli

FRIULI VENEZIA GIULIA

L.R. n. 30/1984, art. 45
INCENTIVI ALLE IMPRESE INDUSTRIALI PER L’UTILIZZO DELLE NUOVE TECNICHE DI GESTIONE AZIENDALE

Beneficiari

le micro, piccole e medie imprese industriali con sede operativa nel territorio regionale che svolgono attività estrattiva, di trasformazione o produzione di beni e delle costruzioni, secondo la classificazione ATECO 2002 sezioni C, D, E ed F;
le PMI di servizio, costituite sotto forma di società e con sede operativa nel territorio regionale, che rientrano nelle classi e categorie di cui all’allegato A;
i consorzi aventi attività e sede nel territorio regionale costituiti in maggioranza da PMI industriali aventi attività nel territorio regionale.
Sono escluse le PMI industriali ed i loro consorzi che operano nei settori di attività elencati negli allegati B e allegato C.

Iniziative finanziabili
Sono finanziabili le seguenti iniziative:

a) applicazione di metodologie per le quali sia previsto il rilascio della certificazione di conformità alla normativa europea, nazionale quali:

sistema di gestione ambientale;
sistema qualità;
sistemi finalizzati all’assegnazione di un marchio di qualità del prodotto;
altri sistemi;
b) acquisizione di servizi destinati al miglioramento dell’organizzazione aziendale e/o all’aumento della produttività in tema di:

pianificazione strategica e assetti societari;
organizzazione, finanza e controllo;
revisione e certificazione del bilancio (limitatamente al primo bilancio certificato);
definizione di sistemi informativi e informatici;
tecnologie telematiche e siti web;
problematiche ambientali;
fattibilità di nuovi investimenti;
innovazione tecnologica;
aumento della produttività mediante l’introduzione di metodologie e tecniche per la riduzione dei tempi e dei costi;
ogni altra consulenza che contribuisca alla crescita dell’impresa.
c) Realizzazione e potenziamento di sistemi informativi (software) connessi all’acquisizione dei servizi di consulenza di cui alle lettere a) e b).


Spese ammissibili
Per le iniziative previste alle lettere a) e b) sono ammissibili le spese relative alle consulenze fornite da soggetti esterni all’organizzazione aziendale comprese quelle connesse con l’acquisizione della certificazione a cura di società notificate o accreditate ai sensi della normativa nazionale ed europea.
Per le iniziative previste alla lettera c) sono ammissibili le spese relative all’acquisto di software direttamente connessi all’acquisizione dei servizi di consulenza.
Sono ammissibili le spese connesse all’attività di certificazione delle spese.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.


Tipologia di contributo
Contributo in conto capitale con le seguenti intensità:
 

40% della spesa ritenuta ammissibile per le tipologie di cui alla lettera a).
20% della spesa ritenuta ammissibile per le tipologie di cui alla lettera b).
15% a favore delle piccole imprese e 7,5% a favore delle medie imprese della spesa ritenuta ammissibile per le tipologie di cui alla lettera c).
L’ammontare massimo dell’incentivo è pari a 65.000,00 euro.

Per l’attività di certificazione delle spese, gli incentivi in conto capitale pari al 50% della spesa ammissibile sono concessi secondo la regola «de minimis» (massimo 200.000,00 euro nell’arco di tre esercizi finanziari).
Gli incentivi pari o superiori a 31.000,00 euro possono essere erogati in via anticipata, in misura non superiore al 40% dell’importo concesso, previa presentazione di apposita fideiussione bancaria o polizza assicurativa d’importo pari alla somma da erogare.


Procedimento
Le domande per accedere agli incentivi devono essere presentate alle Camera di Commercio.
Gli incentivi sono concessi tramite procedimento valutativo a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

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